Diagnostica presso il Privates Institut für Chirurgie München
La diagnostica delle vene è stata continuamente migliorata negli ultimi anni. Perciò abbiamo adeguato continuamente la nostra diagnostica e ora per raggiungere il massimo grado di precisione utilizziamo tra l’altro i seguenti metodi:
Innovativo miglioramento della diagnostica mediante ultrasuoni 3D
Ci rallegriamo di introdurre ora presso il nostro istituto una tecnica di rappresentazione vascolare completamente nuova:
La sonografia tridimensionale
- Mediante questa tecnica innovativa possiamo ora – a completamento della nostra diagnostica comunque già sensibile ed estesa – rappresentare in modo tridimensionale vene e arterie, ruotarle nella visualizzazione computerizzata e raffigurarle come finora era possibile altrimenti solo con la tomografia a risonanza magnetica o con la TC.
- Possiamo ora rappresentare in modo così preciso e plastico le aree problematiche della chirurgia varicosa e vascolare, come il passaggio delle vene safene superficiali nelle vene interne o le vene di collegamento (“vene perforanti”), come finora non era possibile con nessun altro procedimento.
- Grazie alla sonografia a ultrasuoni 3D possiamo ora ancora meglio pianificare il nostro procedimento delicato con minicateteri e spiegare al paziente la diagnosi prima e dopo il trattamento.
- Le immagini vengono trasmesse senza fili al nostro computer centrale, qui archiviate nella cartella clinica del paziente e possono venire consegnate su CD o stampate.Siccome il procedimento comporta attualmente un investimento molto elevato, passeranno molti anni prima che il suo prezzo diminuisca ed esso si diffonda. Grazie alla nostra estrema specializzazione siamo in grado di offrire ai nostri pazienti già oggi nel nostro studio medico questa rappresentazione nuova e sensazionale e la connessa sicurezza di pianificazione per il trattamento e per una diagnosi particolarmente precisa.
Con questa semplice fotografia agli infrarossi delle gambe possiamo scoprire vene malate, che sicuramente spesso sfuggono con la pura sonografia e che potrebbero altrimenti venire rappresentate solo con una “flebografia”, cioè con una serie di radiografie eseguite dopo la somministrazione di un mezzo di contrasto.
In associazione con la nuova tecnica sonografica, che ha una migliore risoluzione della termografia a risonanza magnetica (qui, naturalmente, nel tessuto molle), possiamo così scoprire in modo ancora più preciso le radici della malattia, cioè scoprire i reali rami sorgentiferi delle varici e quindi anche curarle in modo molto più preciso e più delicato.
Infatti “facciamo rimanere a secco” le vene malate affluenti alle varici mediante il loro distacco mirato, senza dovere curare le varici stesse centimetro per centimetro: naturalmente questo procedimento non affatica il tessuto (per es. anche gli importantissimi vasi linfatici circostanti) e rende allo stesso tempo il trattamento molto più efficiente.
Questa costosa diagnostica richiede ovviamente non solo un’elevata applicazione tecnica, bensì anche un analista esperto impegnato per molto tempo: presso di noi tutti i pazienti vengono sottoposti a sonografia dal Dr. Netzer in persona in sedute di durata fino a 90 minuti.
Siccome tutti i trattamenti con catetere vengono eseguiti esclusivamente dal direttore dell’istituto, Dr. Netzer in persona, egli stesso può farsi un’idea ottimale del paziente e della sua malattia e può contemporaneamente spiegare in modo preciso (e comprensibile) quali metodi del nostro ampio “arsenale”, in quale punto e come verranno impiegati.
In associazione con la nuova tecnica sonografica, che ha una migliore risoluzione della termografia a risonanza magnetica (qui, naturalmente, nel tessuto molle), possiamo così scoprire in modo ancora più preciso le radici della malattia, cioè scoprire i reali rami sorgentiferi delle varici e quindi anche curarle in modo molto più preciso e più delicato.
Infatti “facciamo rimanere a secco” le vene malate affluenti alle varici mediante il loro distacco mirato, senza dovere curare le varici stesse centimetro per centimetro: naturalmente questo procedimento non affatica il tessuto (per es. anche gli importantissimi vasi linfatici circostanti) e rende allo stesso tempo il trattamento molto più efficiente.
Questa costosa diagnostica richiede ovviamente non solo un’elevata applicazione tecnica, bensì anche un analista esperto impegnato per molto tempo: presso di noi tutti i pazienti vengono sottoposti a sonografia dal Dr. Netzer in persona in sedute di durata fino a 90 minuti.
Siccome tutti i trattamenti con catetere vengono eseguiti esclusivamente dal direttore dell’istituto, Dr. Netzer in persona, egli stesso può farsi un’idea ottimale del paziente e della sua malattia e può contemporaneamente spiegare in modo preciso (e comprensibile) quali metodi del nostro ampio “arsenale”, in quale punto e come verranno impiegati.
il “rapid cuff inflator”
- attorno alla gamba da visitare viene posta una cuffia gonfiabile, che nell’arco di frazioni di secondo viene pompata con aria compressa. In questo modo i vasi vengono compressi e viene esercitata pressione sulle vene. Eseguendo contemporaneamente una sonografia Duplex con codifica a colori, che visualizza la direzione e l’intensità dei flussi sanguigni nei vasi, è possibile riconoscere con grande precisione dove le valvole venose sono difettose.
- Questo procedimento, in quanto standardizzato e indipendente dall’esaminatore e dal paziente, è molto più preciso e significativo di una semplice sonografia Duplex, nella quale il paziente per aumentare la pressione nei vasi deve tossire o esercitare pressione.
la pletismografia a luce riflessa
- con questo procedimento viene misurata la capacità di una estremità di ricevere ed emettere volumi di sangue nonché la velocità e la dinamica di questi processi. Questo ci fornisce importanti informazioni supplementari sulla funzionalità dell’intero sistema venoso dell'estremità.
- Anche questa analisi viene naturalmente eseguita senza mezzo di contrasto e puntura, in modo completamente indolore e senza sforzo per il paziente.
Vedete qui due risultati di esami condotti sullo stesso paziente prima e solo due giorni dopo il trattamento con catetere presso di noi:
- la curva superiore (prima del trattamento) si sviluppa più o meno in modo lineare, quasi senza convessità verso il basso: questo è indice di un riflusso patologico molto grave verso il basso (direzione sbagliata) nelle vene
- la curva inferiore presenta ora una convessità verso il basso molto accentuata e mostra in modo molto evidente che il riflusso patologico è già stato completamente arrestato mediante la sclerotizzazione delle vene malate.
la termografia:
- in questo caso le gambe del paziente in piedi vengono fotografate anteriormente e posteriormente con una camera termografica. L’esperienza dimostra che i punti delle gambe cronicamente bloccati spesso sono sensibilmente surriscaldati.
Nel quadro di uno studio scientifico di questo tema, vogliamo comprendere se è possibile misurare le diverse temperature della pelle prima e dopo la cura del sistema venoso malato e se in futuro potremo trarre conclusioni sulla malattia già prima dell’operazione mediante la misurazione. Per i nostri pazienti non sussistono spese supplementari a causa di questo studio.










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